Non importa dove vai,
ma la strada che percorri per arrivarci.
Oggi sono riuscito a mettere le mani su un nuovissimo Acer Aspire One!
Beh, la prima impressione è proprio positiva: leggerissimo (meno di 1 Kg), schermo molto brillante con risoluzione 1024x600; tastiera piccola ma precisa.
Ad un esame più attento si può notare la microscopica videocamera sul bordo superiore del monitor (0,3 Mpixel), utilissima se intendete usare Skype!
Gli altoparlanti (due!) sono piccoli ma potenti!
Completano la sezione hardware ben due lettori di schede di memoria (uno solo per SD, uno multiformato), tre attacchi USB2, una presa VGA per monitor esterno, in/out audio e presa ethernet. Oltre - ovviamente - alla connessione wireless disabilitabile da un pulsantino (per risparmiare la batteria).
Il software a corredo è una ridotta ma velocissima distro linux basata su fedora: poco meno di 3 Gb occupati, quindi più di 3 giga e mezzo di spazio libero sulla SSD. A bordo sono già installati browser (Firefox 2.0.0.14), openoffice 2.3, thunderbird, svariati giochi e un sacco di altre cosette.
In questo momento sto installando il VLC per valutare le performance nella visione di un film...
Come alcuni dei miei lettori già sanno, mi diletto a cantare e suonicchiare in un paio di gruppetti locali: Phaedra, UHT, Omegamen, Iron Men...
Ovviamente, essendo un tecnofilo, non potevo esimermi dal darvi qualche notizia tecnica sulla strumentazione che uso (o di cui abuso...).
Il Beta 58A è IL microfono. C'è poco da aggiungere. Ottima dinamica, molto sensibile, supercardiode. Adeguato per la mia voce.
Il Vocal 300 è invece un bel giocattolino: ha la possibilità di mettere in serie un discreto numero di effetti e di pilotarne i parametri al volo con il pedale. Fondamentale (per me) la capacità di passare da un set ad un altro molto velocemente senza (quasi) interruzione. L'utilizzo principale che ne faccio è come Delay programmabile: nella maggior parte dei casi lo tengo impostato sui 300 ms e lavoro (col pedale) sul livello: normalmente basso (10-20) e quando serve più alto (70-80). Con gli Omegamen spesso lo uso anche come Pitch Shifter per potermi fare i cori da solo! Ingressi ed uscite sia bilanciati (con attacco Canon) che non bilanciati (con attacco Jack).
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L'Oxygen8 ha tutto quello che serve (e anche molto di più) ad un non-tastierista come me: 2 ottave con tasti di dimensione standard e dinamici; Pitch e modulation; 8 potenziometri MIDI da associare via software. Certo, sono solo 2 ottave, ma considerando che uso praticamente un solo dito alla volta per suonare, ce la posso fare. Inoltre ha un grosso vantaggio: è facilmente trasportabile, soprattutto quando vado a prove in moto!
Il software Synth1 è un interessante freeware scovato qualche anno fa: è un synth additivo fatto molto bene, semplice ma efficace. I suoni che produce sono proprio quello che cercavo io e l'impatto sul pc è modesto.
Il PC altro non è che il mio attuale (ed ormai vetusto) portatile: niente di trascendentale, un banale Athlon XP e miseri 256 Mb di RAM.
La Phase24 invece è una gran bella scheda audio: 2 ingressi, 4 uscite, MIDI e interfaccia FireWire; 24 bit per 192 KHz di frequenza di campionamento. L'ho presa perché la scheda audio integrata al pc non aveva dei driver che supportassero il protocollo ASIO per abbassare la latenza: tra la pressione del tasto sulla tastiera e la generazione del suono era percettibile un ritardo sull'ordine del decimo di secondo. Adesso, con la Phase24, siamo sull'ordine dei millisecondi!
Beh, questo è più che altro un lontano ricordo di quando suonavo il basso:
Ce l'ho ancora, ma ormai è impolverato ed arrugginito...

Sto imparando ad usare WordPress…
Il primo passo è stato creare un paio di blog direttamente su WordPress.com (ironmen2008.wordpress.com e zingarotn.wordpress.com).
Oggi ho installato wordpress 2.6 sulla mia Ubuntu 8.04. Tutto molto semplice, non ho fatto altro che seguire questo tutorial.
Poi ho iniziato a configurare questo blog cambiando il tema ed a installare qualche plugin.
Il passo successivo è stato impostare un virtual host sulla mia Ubuntu (qui un tutorial), configurare una seconda istanza di wordpress (importante: creare un nuovo database in MySQL!) ed importare un blog che avevo su WordPress.com… Il risultato è qui (l’originale invece è qui). L’operazione ha importato tutti i post ed i commenti, anche i files uploadati, ma non tema e widget. Buono a sapersi.
Adesso ho due blog basati su wordpress che girano contemporaneamente. Non me ne faccio nulla, ma mi interessava arrivare a questo punto per vedere come si fa.
Ovviamente il mio neo-webserver (nonché download-machine) non è dimensionato per svolgere questo lavoro: trattasi infatti di un misero AMD LX-800 a 533 Mhz con 512 Mb di ram… Il suo grande pregio (motivo per cui l’ho preso) è il ridottissimo consumo di corrente: 6W a regime. Considerando che sta acceso 24 ore su 24 mi sembrava un buon compromesso.
Non so se qualcuno se n'è accorto, ma sto infarcendo il blog di riferimenti al web 2.0... Ho iniziato un po' in sordina con il widget di Flickr per le foto, poi la settimana scorsa è stato il turno di Anobii e la mia libreria virtuale (che sto ancora compilando... sono solo a 200 libri, neanche un decimo del totale!). E ultimo arrivato, ieri sera, ho lasciato un po' di spazio anche alla musica con Last.FM. Adesso mi basterebbe trovare qualcosa di simile per i film e mi sentirei relativamente soddisfatto... suggerimenti?


