Non importa dove vai,
ma la strada che percorri per arrivarci.
La democrazia rappresentativa, liberale,
borghese, insomma la "democrazia reale"
come la conosciamo e la viviamo, e che è
attualmente egemone, non è la democrazia.
È una finzione. Una parodia. Un imbroglio.
Una frode. Una truffa. Noi la definiamo in
modo brutale, e in una prima approssimazione
che pecca per difetto (perché, come vedremo,
la realtà è persino peggiore): «un modo per
metterlo nel culo alla gente col suo consenso».
(Massimo Fini: "Sudditi")