Non importa dove vai,
ma la strada che percorri per arrivarci.
Era da un po' che mi incuriosiva, più che altro perché volevo assaggiare una doppio malto artigianale italiana (beh... San Marino, per la precisione...)
Beh, visto che ieri ho vilipeso i bevitori di birre chiare, oggi mi farò perdonare con una birra così chiara che più chiara non si può. La Hoegaarden è infatti la regina delle birre bianche. Belga anche questa (giuro che non faccio apposta!), è una birra dissetante e leggera (solo 5%), ma non per questo anonima! Il gusto è particolarissimo, diverso dalle classiche weizen tedesche, pur essendo una birra di frumento anch'essa: già dal colore (torbido, quasi latteo) e dalla schiuma si capisce di trovarsi di fronte a tutt'altra bestia. Note di agrumi accompagnano un retrogusto acidulo più che amaro.
Questa era veramente forte: 11 gradi!