Non importa dove vai,
ma la strada che percorri per arrivarci.


La cosa mi ha subito intrigato moltissimo: conosco ed amo gli Uriah Heep, soprattutto quelli del primo periodo, quando a cantare era il mitico David Byron: una voce particolarmente espressiva, che mi obbligherà a sperimentare nuove tecniche vocali, come ad esempio il vibrato, che io fino ad ora ho sempre usato pochissimo. Ma anche gli altri membri del gruppo cantavano ed infatti uno dei punti di forza degli Uriah Heep erano proprio i cori, spesso a cinque voci.
Inoltre Claudio mi assicurava che la line-up del progetto prevedeva personaggi di un certo livello, la qual cosa mi ha oltretutto lusingato non poco. L’impegno richiesto poi – sempre secondo i programmi di Claudio – sarebbe stato limitato ad una o massimo due prove al mese.
Insomma: non ho resistito. Pur sapendo che il tempo a disposizione è assai poco volevo far parte anch’io di questo progetto.
E dunque martedì 7 marzo ci siamo trovati per la nostra prima prova.
In scaletta c’erano:
Ci siamo subito dimostrati tutti molto professionali: i pezzi sono venuti al primo colpo, il sound era ben equilibrato e l’affiatamento tra i musicisti (quasi sconosciuti fra di loro) ottimo. L’unica cosa su cui dovremo lavorare ancora un po’ sono i cori, anche perché era la prima volta che Nikos (l’arrangiatore delle voci, oltre che tastierista) ci vedeva tutti insieme. Ma già dalla prossima prova (fissata per il 4 aprile) dovremo essere a posto.


